E’ ora di dirtelo: sei stato adottato!

5 marzo – Venerdì scorso prima delle 8 del mattino un gruppetto di persone era già al lavoro davanti al Glicine storico di via Ferrante Aporti 79: iniziava la prima potatura primaverile a cura dei… genitori adottivi: FAS e Legambiente. Il Glicine ha così saputo di essere stato ufficialmente adottato (tra poco arriverà anche il cartello informativo), e i nuovi genitori hanno iniziato a curarlo portandolo dal parrucchiere.

L’adozione risale a mesi fa, e alcuni piccoli interventi volanti sulla pianta c’erano già stati, oltre alla periodica posa di nuove bandiere e cartelli che misteriosamente sparivano. Ma adesso è arrivato il momento della pulizia di tutti i rametti e getti superflui per aiutarla a concentrare le forze verso l’alto per la prima fioritura, che dovrebbe iniziare in aprile. Il nostro Glicine come molti sanno è di una varietà rifiorente, quindi durante la bella stagione offre riprese successive di fioritura, almeno una estiva.

Abbiamo ricevuto due grandissimi aiuti per questa giornata: la ditta Merli, che ha sede nella zona, ci ha offerto il mezzo con cestello elevatore per raggiungere tutta l’altezza della pianta, manovrato dal conducente Gero con destrezza e disponibilità. E la potatura è stata svolta dal noto “giardiniere condotto” milanese Manuel Bellarosa, per l’occasione affiancato dal figlio Rocco: anche questo intervento a titolo completamente volontario.

I volontari di Fas e Legambiente si erano occupati di tutte le operazioni preliminari: rilievi, occupazione di suolo pubblico, posa della segnaletica per il divieto di sosta (non rispettata da un’auto che ci ha costretti a diverse manovre e acrobazie iniziali con il camion). E poi seguendo il lavoro da terra e raccogliendo i rami tagliati: ventidue sacchi che sono stati poi asportati da un mezzo Amsa. Un piccolo allenamento per il prossimo “Puliamo il mondo.”

Il verde è una delle nostre “ossessioni”, per usare un termine politicamente di moda: dopo la conquista del parchetto Sammartini-Martesana, stiamo ora seguendo o sollecitando diversi interventi di tutela e rinverdimento, dalla rotonda di via Aporti/Lumière all’area Tamoil di via Sammartini/Lunigiana, agli spartitraffico di viale Monza. Ma per il Glicine, da sempre un simbolo di “vita intorno ai binari”, abbiamo una dedizione particolare dovuta alla sua storia. Storia che in quest’occasione è tornata addirittura sui giornali cittadini (vedi qui la cronaca di Repubblica).

E ora… in attesa della fioritura e di qualche aperitivo sotto il Glicine come con Greencity 2015 , e magari una colazione estiva di NoLo.