Intervista al Vicesindaco Ada Lucia De Cesaris

GIOVEDI  2 maggio 2013

Veniamo accolti dalla Vicesindaco nella STANZA DELL’OROLOGIO ; non la riconosciamo subito ,non la sentiamo per niente distante da noi ,anzi è molto famigliare e si preoccupa di far recuperare delle caramelle per tutti noi. Siamo un po’ confusi,alcuni di noi emozionati.
La seguiamo.
Ci introduce in una bellissima stanza ,è la SALA CONSILIARE.
Ha un enorme tavolo e tante preziose poltroncine rosse.
Ogni postazione ha un microfono. Ci sentiamo veramente importanti.
C’eravamo preparati , sapevamo cosa fare , ma l’emozione è troppa , la sala è spettacolare e lei,  in tono materno ma deciso, prende in mano le redini, spezza il ghiaccio e ci dà istruzioni .

 

Iniziamo così a conoscerci.

1.Lei è Assessore all’Urbanistica e da pochi mesi è anche Vicesindaco del Comune di Milano. QUAL E’ STATO IL SUO PERCORSO DI STUDI?  Chiede Elisa

“Ho frequentato la scuola materna , elementare e media ,il liceo classico e l’Università nella Facoltà di Giurisprudenza. Ho completato i miei studi con la specializzazione e l’esame di avvocato. Prima di fare l’Assessore e il Vicesindaco svolgevo infatti la professione di avvocato. “

2. PERCHE’ IL SINDACO PISAPIA L’HA SCELTA PER QUESTO RUOLO?  Continua Federica …

“E’ una domanda difficile “  dichiara il Vicesindaco   ”… in realtà bisognerebbe chiedere il motivo al Sindaco. Penso che forse avevo le caratteristiche adatte per assumere questo compito.”

…. ci tiene anche a sottolineare

“C’è anche un altro motivo ,in realtà,anche se non è direttamente legato alla mia scelta; il Sindaco Pisapia  aveva promesso che la Giunta e la Squadra che avrebbe gestito l’Amministrazione avrebbe avuto lo stesso numero di uomini e di donne e quindi che ci sarebbe stata una Vice donna.”

Si inserisce Sara …

3. LEI QUANDO ERA GIOVANE AVEVA QUALCHE ALTRO PROGETTO?                                                        CHE COSA VOLEVA VERAMENTE DIVENTARE?                                                                                     QUALI ERANO I SUOI DESIDERI?  … aggiunge Jacopo

Il Vicesindaco sottolinea in modo simpatico che lei è ancora giovane e che fino a giugno 2011 non aveva mai pensato di fare l’assessore o il vicesindaco                                                                               …. e ci racconta                                                                                                                                       “Quando ho preso la maturità classica desideravo fare agraria. La mia famiglia desiderava invece che io facessi lettere classiche ;alla fine la mediazione è stata GIURISPRUDENZA e quindi l’avvocato. Il mio grande sogno ,confesso, era di avere un’azienda agricola.

 

4. E’ SPOSATA ? HA FIGLI ? QUANTI ANNI HANNO?  chiede Leonardo Q.

“In realtà mi sono sposata ben due volte e ho tre figli ;la più grande ha 29 anni,il secondo 28 e l’ultimo ne compie 18 a maggio.”

5. Svolge un ruolo molto importante per la nostra città.                                                                                            E’ DIFFICILE ORGANIZZARE GLI IMPEGNI FAMIGLIARI CON QUELLI DEL LAVORO?                       QUAL E’ GENERALMENTE IL SUO ORARIO D’UFFICIO?  … domanda Sara.

Sorridendo ci risponde …

“E’ molto difficile la gestione del lavoro e della famiglia;per fortuna ho i figli grandi e un marito molto bravo che mi aiuta .Se avessi avuto bimbetti della vostra età sarebbe stato più difficile.          Il mio orario di lavoro è variabile. In linea di massima esco di casa verso le 8,30 e posso tornare alle 21 come anche a mezzanotte.                                                                                                            Ci confessa :” …. a volte lavoro anche di notte! “

6. LE PIACE IL SUO LAVORO? …. chiede Massimo.

“Sì ,è sicuramente un lavoro di grande interesse e soprattutto anche di grandi emozioni. E’ un lavoro che a volte dà molte preoccupazioni e ansie.”                                                                              …. conclude affermando                                                                                                                                       “E’ un lavoro che però ti riempie di esperienze per cui vale la pena mettersi in gioco.”

Ed ecco che Leonardo G .introduce l’argomento e il motivo della nostra intervista.

Dal mese di maggio 2012 la nostra scuola sta lavorando per un progetto di riqualificazione del RILEVATO FERROVIARIO, volevamo farle qualche domanda in merito.

7.IN CHE COSA CONSISTE IL RISANAMENTO DEL RILEVATO FERROVIARIO?

“Il problema del rilevato ferroviario è un problema assai serio .                                                               Il rilevato ferroviario è di proprietà di Ferrovie dello Stato(F.S.),dato in gestione a Grandi Stazioni (G.S.).Purtroppo quando è stato pensato,organizzato,gestito e finanziato il PROGETTO che ha visto la riqualificazione della Stazione Centrale,non è stato pensato di finanziare anche la riqualificazione del rilevato. Con Grandi Stazioni e alcuni gruppi di cittadini stiamo pensando di lanciare una gara che si chiama PROJECT FINANCING che consenta di riqualificare anche il rilevato ferroviario e in particolare i MAGAZZINI RACCORDATI. L’idea è di ripetere alcune esperienze già fatte in altre città europee e di far vivere i Magazzini anche con attività commerciali, per riqualificare le vie,le strade e i marciapiedi ,con un po’ più di verde e se si riuscisse, addirittura, introdurre una pedonalizzazione. E’ un percorso molto lungo e complesso .                                          Eleonora :

8.QUALI SONO, SECONDO LEI, I TEMPI NECESSARI PER IL RISANAMENTO?

“I tempi necessari per il risanamento sono lunghi,spero di riuscire a far partire qualcosa prima della fine del mandato”

 

 

Aggiunge Nicolò …                                                                                                                                             9.QUALI SONO LE MODALITA’ PER IL RISANAMENTO IN RAPPORTO AL P.G.T. (PIANO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO) E A GRANDI STAZIONI?

“Il P.G.T.  incide relativamente su quell’area . Ciò che spero si possa fare è convincere Grandi Stazioni a fare un intervento di pulizia. Tenete presente che G.S. vorrebbe utilizzare una parte,che è coperta ,come parcheggio a raso;questo potrebbe essere un progetto molto interessante perché ci aiuterebbe a riqualificare le strade riducendo un po’ il traffico

Chiede Giulia …

10.IN QUESTO PERIODO “MANCANO I SOLDI PER FARE TUTTO”.VOLEVAMO SAPERE SE PER IL RILEVATO FERROVIARIO E’ STATO RISOLTO IL PROBLEMA FINANZIARIO.

“No,il problema delle risorse finanziarie è un problema molto serio e non è stato ancora risolto .”

11.Noi pensiamo che il rilevato ferroviario debba essere reso più luminoso,attraverso la sostituzione delle lampadine fulminate e l’aumento dell’intensità delle luci;colorato e pulito,grazie all’eliminazione degli escrementi degli animali (piccioni e cani)e grazie all’inserimento ,anche sotto i tunnel,di cestini .Le pareti,potrebbero essere tinteggiate con colori allegri o murales.                                                                                                                                             QUAL E’ LA SUA OPINIONE? PENSA DI INSERIRE I NOSTRI DESIDERI NEL PROGETTO DI RISANAMENTO? Chiede Massimo

Intanto penso che voi mi dobbiate scrivere questi vostri desideri prestissimo. Per quanto riguarda la luce ,la possibilità di fare un intervento di pittura e di migliorare l’intervento di arredo urbano ne parlerò subito con i colleghi che se ne occupano ; vediamo quantomeno  di far partire un piccolo progetto, di darvi delle risposte e convincere G.S. che questo possa essere un intervento importante. Sugli escrementi degli animali ,noi abbiamo il servizio AMSA piuttosto attivo su quelle aree. Purtroppo l’inciviltà è una cosa che riguarda tutta la città e che noi combattiamo ogni giorno; potremmo addirittura pensare di far partire insieme una campagna nel quartiere attraverso la diffusione di volantini invitando tutti a partecipare  un po’ di più per evitare il degrado;però prima il Comune deve fare la propria parte.”

Andrea introduce un’altra questione a noi molto a cuore …

12.Nel nostro quartiere ci sono diversi problemi legati allo spaccio della droga,ai furti negli appartamenti,delle automobili e delle biciclette,agli atti di vandalismo,al pericolo di attraversare i tunnel a piedi. Il verde è poco,sono rari gli spazi aperti,liberi e gratuiti per far giocare i bambini e i centri di aggregazione per gli adolescenti.                                                                                E’ ANCHE LEI A CONOSCENZA DI QUESTI PROBLEMI ? PENSA DI POTER FARE QUALCOSA?

“Sì,ne sono a conoscenza .Dividiamo però le due questioni :sicurezza e servizi per i giovani. Il problema dei furti è reale in tutta la città ,anche se in forme diverse. Per quanto riguarda il problema della droga gli Assessori alla Sicurezza e al Welfare insieme alla zona 2,che è la vostra zona istituzionale di riferimento, si stanno organizzando .”

 

 

 

Jacopo si inserisce parlando del disagio giovanile …

13.Siamo convinti che alcuni fenomeni di bullismo e di vandalismo,legati soprattutto agli adolescenti,si possano evitare o combattere riempiendo il tempo vuoto di molti ragazzi con attività che si possano svolgere in luoghi di aggregazione.                                                                       E’ POSSIBILE IMMAGINARE, ALL’INTERNO DEL RILEVATO FERROVIARIO,ANCHE SPAZI NON COMMERCIALI DESTINATI AL TEMPO LIBERO DELLE NUOVE GENERAZIONI ?

“Sì,è possibile pensarlo ed è vero ciò che voi affermate. La nostra idea è di inserire nel progetto dei magazzini raccordati non soltanto un’area commerciale ma anche un’area che veda luoghi di aggregazione per i giovani . “

 

Eleonora ,che frequentava  la Piscina De Marchi ,chiede…

14.Il rilevato ferroviario Ha un forte impatto sulla zona anche perché separa di fatto il quartiere Sammartini da quello Ferrante Aporti .Gli abitanti,infatti ,evitano di transitare nei tunnel a piedi. Mezzi  pubblici elettrici,di collegamento,migliorerebbero la qualità della vita e permetterebbero,per esempio,agli abitanti di Ferrante Aporti di raggiungere, con più comodità centri sportivi come la piscina De Marchi.                                                                                                   CI SONO SPERANZE IN MERITO ALL’INSERIMENTO DI UN MEZZO PUBBLICO ATM,ELETTRICO, CHE COLLEGHI I DUE QUARTIERI?

Non lo so ,in questo momento non vi posso dire di sì. Il problema esiste.                                                Ne parlerò con l’Assessore Maran e vi farò sapere. “

Infine è il turno di Antonio che ha un sogno …

15. E’ POSSIBILE PREVEDERE CHE IN UNO DEI TUNNEL  SI POSSA TRANSITARE SOLO A PIEDI O IN BICICLETTA?.

“Si può pensare …” afferma il vicesindaco e aggiunge “… c’è un problema di viabilità molto serio ma si può prevedere di fare,se non un’intera pedonalizzazione, almeno una buona ciclopedonale.

Il ghiaccio si è decisamente rotto e il nostro Vicesindaco si dimostra veramente disponibile, dandoci la possibilità di andare avanti con l’intervista. Massimo che ha molto a cuore la questione fa una serie di domande …

16.Sotto i tunnel ci sono numerose infiltrazioni d’acqua .Questo è uno dei tanti motivi per cui la gente evita il passaggio .SI POTREBBERO SISTEMARE ?

Stiamo cercando di risolvere il problema con G.S..L’intervento ,vi assicuro è piuttosto serio ,perché va ricanalizzato tutto. Contiamo di arrivarci.

17.SI POTREBBERO RIAPRIRE I BINARI SOTTO I TUNNEL PER IL TRASPORTO DELLE MERCI ?

Non tutti i binari sono riattivabili “replica la De Cesaris .”Negli anni sono stati fatti degli interventi che non li possono rendere operativi.”

18.E’ POSSIBILE PENSARE,NEL RISANAMENTO, DI NON APRIRE TANTI SUPERMERCATI ?                  e aggiunge … questi ruberebbero lavoro ai negozi ,già esistenti nel quartiere,che sarebbero costretti a chiudere.

Il Vicesindaco con pazienza ci spiega …

“Quello che posso dirvi è che dentro al P.G.T. abbiamo messo delle regole ;quella è un’area in cui grandi aree commerciali non possono essere localizzate.”

Massimo tira un sospiro di sollievo.

Samuel aggiunge …

19.TROPPI NEGOZI ATTIREREBBERO MOLTO TRAFFICO E LA NOSTRA ZONA DIVENTEREBBE INVIVIBILE!

A questa affermazione la De Cesaris ci ricorda che la Stazione è un luogo strategico dove le genti si incontrano ;c’è gente che parte e che arriva per motivi diversi e quindi per natura è già un luogo  dove il traffico è più elevato.” Il traffico si può tranquillamente regolare.”Conclude.

20. Leonardo Q. domanda …

SI RIUSCIRA’A  RIATTIVARE IL BINARIO 21 ? QUALE SARA’ IL SUO FUTURO?

“E’ un luogo legato alla MEMORIA e ha un suo progetto. Era un luogo che aveva in se tutta la sua storia, anche quando non era riqualificato .Era un luogo dove le persone si recavano per ricordare e quindi credo che quello sia il giusto progetto per quel posto e per noi tutti.  Ricorda a noi tutti cose terribili,anni terribili, e soprattutto per voi,aiuta a mantenere viva la MEMORIA. Molta gente ancora oggi ci torna per ricordare che quella storia è finita e a curare delle ferite che per alcuni non sono ancora rimarginate. Quel luogo sarà la sede del Museo della Shoa, inaugurato a gennaio”

21.SI POTREBBE PENSARE UNA MEMORIA NON SOLO DELLA SHOA, MA ANCHE DELLA STORIA DEL RILEVATO . Aggiunge Alice …

“Certo,si potrebbe anche creare un luogo dove si possa ricostruire la sua storia.”

Samuel …

I MAGAZZINI SI POSSONO MODIFICARE?

“No,i magazzini sono un manufatto tutelato,vuol dire che hanno un valore storico ed artistico,vanno quindi conservati nella loro essenzialità .Saranno dei locali non grandissimi e sarà importante immaginare delle modalità nuove per renderli “vivi”.

Massimo

22.NOI RIUSCIREMO A VEDERE IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL RILEVATO FERROVIARIO?

“Io vi prometto,anche se  questo è uno dei temi più spinosi e più faticosi che mi trovo a gestire,che appena avremo disegni o qualche progetto in più, vengo io nella vostra scuola e vi faccio vedere i progetti ,ve li illustro,vi dico quali sono le criticità e anche quali sono i tempi. Va bene?                  Voi ,intanto,mandatemi i vostri progetti e noi possiamo pensare di metterli in mostra in Urban invitando,perché no,anche Grandi Stazioni.

 

 

L’intervista va avanti ancora per un po’ e la signora De Cesaris ci spiega il funzionamento della macchina della politica.                                                                                                                                     Ci dice che un assessore o un politico non può decidere da solo cosa fare o non fare;esistono delle regole ,degli accordi,delle votazioni … insomma delle procedure abbastanza complicate,per noi bambini ,per fare approvare un progetto e stabilire delle priorità.                                                             Una cosa l’abbiamo capita :i tempi della burocrazia sono lunghi ,molto lunghi.

Ci sentiamo grazie a lei,sempre più a nostro agio e Jacopo, che ama molto il calcio le chiede..

23. CHE SQUADRA TIENI ?

“L’INTER !” risponde orgogliosa .

“L’INTER per me è un pezzo di cuore. E’ vero,stiamo andando male ,ma gli interisti hanno questa grande caratteristica:non si piegano mai e soprattutto non tradiscono mai!”

Poi ci confessa …”anche il sindaco è interista.                                                                                                  Alice pensa al suo tifoso  papà che non si perde una partita.

24.HA PERSONE MENO SIMPATICHE NEL SUO LAVORO?

Nel mio ruolo non bisogna avere pregiudizi .Anche se una persona non ti è simpatica tu devi fare il tuo dovere. La cosa migliore,soprattutto in politica, è rispondere con i fatti.”

L’intervista si trasforma in una vera e propria lezione di vita .Ci racconta il suo primo approccio alla politica,quando aveva appena 14 anni,e il suo desiderio di vivere in modo giusto,occupandosi anche delle cose che non riguardassero solo il suo orticello .Per lei è necessario che ci siano nella nostra società condizioni di uguaglianza,dove tutti abbiano la possibilità di studiare ,di avere un lavoro e una casa.                                                                                                                                                  “Credo molto in questo paese e nella democrazia “ dichiara.                                                                           “Io credo che nessuno possa crescere in un paese come l’Italia ,senza occuparsi di quello che gli sta succedendo intorno ;il problema è che spesso ci occupiamo troppo di noi stessi e troppo poco della situazione comune .Credo che anche voi ragazzi possiate crescere in questo modo e noi dobbiamo darne l’esempio.”

L’intervista si conclude con l’intervento spontaneo di Sara :                                                                                   … le dico grazie per il tempo che ci ha dedicato e                                                                                                    per averci dato la possibilità di visitare Palazzo Marino.                                                                                      Lei ha speso per noi del tempo prezioso e molti politici non sempre lo fanno .                                                         Non tutti i bambini hanno avuto la fortuna di incontrare persone come lei. GRAZIE!!                                     Non lo dimenticheremo mai.

La De Cesaris un po’ sorpresa aggiunge :

Intanto sono io che devo ringraziarvi,perché avere un confronto è sempre importante.Avete fatto domande di grande puntualità e di grande competenza e quindi mi complimento  con voi e con le vostre maestre per la maturità e l’equilibrio che avete dimostrato .Ricordatevi che Palazzo Marino è la casa del Comune di Milano ed è sempre pronta ad accogliere e ad ascoltare chiunque ne abbia la necessità”

Classe VC Istituto Ciresola plesso di via Venini