C’è festa in Sammartini: Commenti

La musica si risentirà..
magari per un tempo più lungo….
sono sempre per vedere e valorizzare il positivo…
malgrado tutto… pioggia compresa… qualcuno è venuto e sopratutto qualche punto in positivo è stato messo …
io non credo nelle improvvise grandi rivoluzioni… di solito portano anche grandi repressioni
credo nei passi quotidiani, ripetuti ed ostinati che inevitabilmente portano un cambiamento costruito assieme a un ritmo dettato dal più lento….
che per questo non si perde e fa sentire la sua voce….
ciao e GRAZIE ancora a tutti

Donatella

 

il mio grazie personale va a voi tutti: mi avete fatto sentire parte di un bel progetto, e mi pare che abbiamo dato una bella dimostrazione di come con tanta volontà e un pizzico di ottimismo si possano fare grandi cose.

Francesco

 

innanzitutto GRAZIE! —- Vi ho sempre seguito al meglio che mi era consentito,  perché molto istintivamente, ho sempre ammirato questo coraggio che ho sentito sincero e non mirato a secondi fini, non da meno il fatto di  riuscire a trovare il tempo per occuparsi di tutto, nonostante ognuno abbia famiglia, lavoro, impegni….
Le persone che del FAS hanno preso parte attiva al concreto dell’organizzazione della festa sono poche, ma hanno dato il meglio e io l’ho percepito e anche se ci fossero stati momenti di disorganizzazione, onestamente io non li ho nemmeno considerati, perché in quella terra di nessuno che è diventata la  nostra via, rispetto al fermento che aveva anni fa, ci ha talmente prosciugati di sentimenti che anche quel “poco” per me e sottolineo per me, è stato TANTO e quindi sono qui a dirvi:
NON MOLLATE !!!!!!!!!!! Fate finta di essere al tiro a segno, mirate dritto al bersaglio, non guardate ai lati, non fatevi distrarre da nulla, ve lo dice una che aveva smesso di credere e che invece a distanza di un anno ha capito che voi ci siete ancora, non siete stati una meteora.
Io non so cosa mi riserverà il prossimo futuro, perché è sempre più dura, ma indipendentemente da questo non smetterò di seguirvi e vi chiedo scusa se non riesco a essere partecipe come voi, ma quello che intendo dire è comunque: GRAZIE.

Antonella

 

Grazie  per l’accoglienza ed il calore con il quale ci avete accolti. (…). Senza di voi tutto questo non sarebbe stato disponibile e ve ne siamo grate, veder tutti quei bimbi sorridere, colorarsi (qualcuno ha pensato bene di colorarsi anche la lingua), ci ha rallegrato, emozionato e fatto capire ancora di più cosa è la bellezza di anima.
Un abbraccio

Dorotea
per il Telaio delle Arti

 

La musica non è finita è solo cambiata, grazie al FAS il cittadino attivo ha ora in mano gli strumenti per suonare e non solo ascoltare rassegnandosi nel momento della delega. Grazie a tutti voi per avermi fatto conoscere persone speciali.

Danilo

 

Nonostante le perturbazioni meteo ci abbiano perTurbato oggi e i giorni scorsi, grazie alle associazioni e ai musicisti per aver portato avanti, per quanto era nelle loro possibilità, le varie attività in programma; qualcosina è saltato o è stato modificato, ma dato che questa festa aveva fin dall’inizio un forte valore anche simbolico, l’aver realizzato comunque le attività, l’aver lasciato delle tracce, aver attraversato delle porte per la prima volta, aver vissuto dei luoghi in modo finora inedito, aver ascoltato note diffuse anche solo dalla propria finestra davanti alla quale si vedono solo spazi abbandonati, aver mostrato che un altro quartiere è possibile, è stato molto molto significativo. Un grazie speciale a chi è passato di là, giocato a basket, ballato, partecipato ai laboratori, pedalato, portato l’acqua, visitato i centri Caritas, preso le piantine, riparato la bicicletta, piantato il glicine, ha approfondito con le istituzioni i progetti futuri, visitato le chiese di Greco, interagito con le silhouettes installate, visto le mostre, disegnato dinosauri.. tutti hanno potuto assaporare un po’ il “come potrebbe essere” in quei luoghi da far rivivere tutti insieme.

Viviana

 

Dopo 21 anni di attesa finalmente l’assessore ai lavori pubblii Carmela Rozza, la consigliera comunale Rosaria Iardino, il consiglio di zona nelle del presidente Villa e il vicepresidente Yuri Guaiana e l’intervento di Marco Mori, presidente Arcigay hanno partecipato alla presentazione del progetto di riqualificazione della via Sammartini nel tratto Schiaparelli -Tonale. wicistiow, forse ce l’abbiamo fata. Grazie a tutte le associazioni che hanno collaborato all riuscita e in particolare al gruppo Fas

Felix

 

Pur non essendo stato nella possibilita’di assistere , colgo l’ occasione di ringraziarvi per l’ impegno vostro e dell’ assessorato al Comune di Milano, nonche’ il consiglio di zona 2. Un vero peccato per la pioggia, ma comunque , almeno in casa nostra lo abbiamopercepito come un segno di discontinuita’ al quadro desolato che presenta il quartiere e via Sammartini. Ora sarebbe davvero importante capire il punto attuativo del progetto di riqualificazione della zona ( pista ciclabile , negozi, ecc.) , magari con un altra serata aperta a tema con la presenza di tutti.

Donato

 

è stato bello sedersi in un prato appena tagliato a due passi da casa in quel di Sammartini…….chi l’avrebbe mai detto!!!

 Antonella

grazie a tutti! vado a dormire stanca, ma contenta.Alla prossima !

Orsola

Grazie a tutti i musicisti che si sono esibiti riempiendo un pomeriggio di note colorate e di immagini sonore che hanno fatto da sottofondo alla festa e hanno saputo mantenere alto il profilo culturale della loro esibizione pur coi limiti imposti da chi, per “dovere di cassa” ha proibito la loro libertà di espressione imponendo restrizioni alle esecuzioni.
Grazie ai giocatori di basket che hanno reso realizzabile il primo, virtuale e scassatissimo, torneo dei Giardinetti e al loro spirito di aggregazione spontanea: si sono “materializzate”, da una schiera di diverse provenienze, due squadre che hanno dato vita ad un incontro “spaziale” con una velocità tale da richiedere all’arbitro (il mio amico Nicola) di essere assistito da un secondo (sua moglie Patrizia) per tenere la conta dei punti.
Due ore di pura energia muscolare e puro agonismo.
Grazie infine a tutti quelli che hanno lavorato “sotto coperta” remando instancabilmente per coordinare, decidere e dare vita a tutta la giornata di festa. Chi ci è venuto a trovare porterà senz’altro un buon ricordo di questo tentativo di dare un segno della nostra presenza in zona e piano piano si renderà conto che…
“La libertà non è star sopra un albero non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione”
come recitava Gaber

Loris